Dolore Pelvico Cronico

Il dolore pelvico cronico può manifestarsi sia nell’ uomo sia nella donna.
Cause di questo dolore possono essere vecchie ferite al coccige, una posizione del bacino permanentemente retroversa e di conseguenza un coccige poco mobile e muscoli del pavimento pelvico in perenne contrazione. Forte stress, vita sedentaria come anche pratiche eccessive di sport e altro.

Wiethaler_Pelvi Feminile
Immagine di cortesia : www.3bscientific.com

Il Metodo

Il metodo di rilassamento che propongo è un approccio educativo e non invadente.

Una iniziale introduzione all’anatomia del pavimento pelvico e delle strutture ossee permette al cliente di accompagnare con consapevolezza il suo percorso di movimento. Un colloquio sulle abitudini posturali in particolare del bacino e coccige, durante il lavoro, lo sport, yoga ecc. permette di comprendere la situazione. In seguito inizia la pratica degli esercizi di scioglimento. I movimenti sono sempre adattati alle esigenze di ogni persona e possono variare di conseguenza. Il cliente impara come può allungare morbidamente i muscoli pelvici e come coltivare un senso di spazio all’interno del bacino. Particolarmente utile per gli uomini che spesso hanno un senso di strettezza in questa zona.

Il diaframma respiratorio e il pavimento pelvico si muovono in concerto, per cui si accompagnano gli esercizi con una respirazione favorevole al rilassamento dei muscoli pelvici.
Palline di varia misura sono strumenti importanti per prendere coscienza, per massaggiare e per poter imparare a mobilizzare le due metà del bacino come anche il coccige.
Possono bastare poche sedute per imparare gli esercizi che devono essere eseguiti a casa per un certo periodo. Spesso si guardagna morbidezza, mobilità e sollievo dopo poco tempo.

*Questo metodo non sostituisce una visita medica nella quale chiarire se la fonte di dolore sono processi batteriologici, cancerogeni, infiammatori o altro, che neccessitano un trattamento diverso.

Testimonianza

  • I miei dolori sono quasi del tutto scomparsi!

    Ho conosciuto la Signora Wiethaler in modo del tutto casuale, tramite un gruppo WhatsApp a cui entrambi siamo iscritti.
    Sono un uomo di 40 anni che soffre di dolore pelvico da più di 15, a causa di una caduta sugli sci a seguito della quale, probabilmente, mi fratturai il coccige.
    Nel corso degli anni ho provato diversi approcci e parecchie terapie, non sempre efficaci.
    Ho effettuato, con la Signora Wiethaler, tre sedute di esercizi per il pavimento pelvico, che mi sono state di grande aiuto.
    Grazie a questo trattamento ho raggiunto una maggiore consapevolezza riguardo al pavimento pelvico ed al suo funzionamento e i miei dolori sono quasi del tutto scomparsi.
    Consiglio a chiunque abbia problemi simili ai miei di provare esercizi di questo tipo.
    Danno un sollievo duraturo senza uso di farmaci e permettono un approccio attivo nella gestione della propria salute.

    I miei dolori sono quasi del tutto scomparsi!
    ~ Erik Zunino
  • Oggi vivo più serena, ho maggior familiarità con il mio pavimento pelvico e soprattutto non sono stata più afflitta da quella sofferenza che mi toglieva la voglia di vivere.

    Mi chiamo Ada, ho 63 anni e circa 10 anni fa mi è stata diagnosticata la cistite interstiziale, una grave malattia cronica degenerativa della parete della vescica. Stavo male già da tempo, ma resistevo ad andare da un urologo perché la prima cosa che mi proponevano era la cistoscopia e io avevo paura. Ho resistito finché ho potuto, quando non ce l’ho più fatta, soprattutto per il dolore, mi sono arresa e ho fatto la cistoscopia che confermò il sospetto diagnostico.

    La cistite interstiziale è una malattia devastante per la vita di una persona. Per anni mi sono sentita come un cane con la catena corta: non potevo uscire di casa a fare due passi, perché una volta fuori la mia autonomia era di circa 100 metri e poi avevo bisogno di andare in bagno. Lungo i miei percorsi per lavoro o università avevo dei bar di riferimento, dove potevo fermarmi per andare in bagno. Non potevo stare seduta a lungo in ufficio perché avevo male, facevo le riunioni di lavoro stando in piedi.

    I sintomi più importanti di questa malattia sono la frequenza: una persona va in bagno 30-40 anche 50 volte al giorno. l’impellenza: quando si avverte lo stimolo, la persona deve andare subito in bagno altrimenti rischia di farsela addosso (incontinenza da urgenza) e infine il dolore, esteso a tutte le strutture anatomiche della pelvi: la vescica, la vulva, il clitoride, l’ano. Un dolore fatto di spasmi, bruciore, fitte (alcune volte dicevo che mi sembrava di avere dei chiodi trafitti nel trigono vescicale). Ma soprattutto un dolore che non risponde ai comuni analgesici, nella letteratura scientifica si parla di un dolore paragonabile a quello da cancro.

    In queste condizioni ho incontrato Veronika; dopo aver comprato un suo libro, interessata e incuriosita dal suo metodo l’ho contatta e ci siamo viste a Genova.

    Non ero consapevole quel giorno di quanta ricchezza Veronika mi avrebbe donato sia sotto l’aspetto umano sia professionale. Stavo male e mi insegnò a fare degli esercizi che servissero a distendere i muscoli contratti del mio pavimento pelvico. Ho imparato da lei anche come fare gli esercizi: con lentezza in modo che non diventino un automatismo, occorre metterci un po’ di se stessa nell’eseguirli, dirigere la propria attenzione su quella parte del corpo che stiamo muovendo e sentirla. Aiutarsi con le visualizzazioni può migliorare l’efficacia degli esercizi.

    In questo modo il pavimento pelvico si rilassa, ma servono anche costanza e motivazione. E alla fine si viene premiati.

    Avevo fatto un’ecografia della pelvi prima di iniziare la ginnastica del pavimento pelvico che evidenziava l’ipertono e un angolo stretto della cosiddetta fionda che il muscolo puborettale forma intorno al retto. Dopo un mese di esercizi quotidiani ho ripetuto l’ecografia e l’urologo era molto soddisfatto perché il pavimento pelvico era più disteso e la fionda più ampia segno che il puborettale era più rilassato. Tra me pensai che certo, in parte era merito mio, ma soprattutto era merito di Veronika.

    Oggi vivo più serena, ho maggior familiarità con il mio pavimento pelvico e soprattutto non sono stata più afflitta da quella sofferenza che mi toglieva la voglia di vivere. Il tasso dei suicidi tra le donne malate di cistite interstiziale è maggiore rispetto al resto della popolazione femminile.

    Grazie Veronika.

    ~ Ada
  • Lo consiglio vivamente!

    Avendone un esperienza personale di molti anni, posso affermare che è un metodo semplice, ma di grande efficacia per prevenire o risolvere questo spiacevole e inabilitante problema di incontinenza, che tante donne prima o poi devono affrontare.
    Essendo costituito di esercizi molto semplici e piacevoli, che coinvolgono tutto il corpo, se ne ricava un giovamento di carattere generale, altamente tonificante.

    Lo consiglio vivamente!

    ~ Bianca Aimi
  • Sono molto felice e soddisfatta!

    Sto proponendo diversi incontri informativi, alcuni patrocinati da Comuni, e ho all'attivo più percorsi a Lecco e provincia di movimento consapevole del pavimento pelvico.
    Ho unito quello che ho appreso nel tuo percorso formativo alla danzamovimentoterapia e alla danza del ventre per un maggiore ascolto e mobilità del bacino, anche e colonna vertebrale creando il "progetto Donna - uno spazio per te".
    Già dopo pochi incontri le donne che seguo hanno ottimi riscontri: un ascolto maggiore del corpo con più presa di coscienza, imparano ad abbinare la corretta respirazione al movimento, migliora l'incontinenza e in moltissimi casi risolvendola, riscoprono la piacevolezza della sessualità e trovano beneficio a dolori e infezioni recidive. Le donne in gravidanza arrivano al parto più consapevoli e recuperano più in fretta la tonicità. Le donne in menopausa trovano spazi protetti di ascolto e condivisione.
     
    Grazie di tutto, sono molto felice e soddisfatta!
     
    ~ Virginia Conti